Detector RFID per Localizzare Sottoservizi fino a 1,5 m Localizzatore con GPS Integrato Precisione ±2 cm Memoria 3000 Registrazioni
- Localizzazione fino a 1,5 m di profondità – individua i Marker ELIOT interrati con precisione sui tre assi spaziali.
- Identificazione simultanea delle reti – visualizza contemporaneamente i diversi servizi equipaggiati con Marker ELIOT, senza cambiare frequenza di ricerca.
- Precisione fino a ±2 cm – localizzazione di ±2 cm sul piano XY e ±10 cm in profondità.
- Lettura e scrittura dei dati direttamente sul Marker – consente di interrogare e modificare i dati memorizzati nei due campi configurabili.
- GPS e memoria interna – georeferenzia i Marker e può memorizzare fino a 3.000 registrazioni simultanee, con possibilità di esportazione dei dati in formato CSV.
| Caratteristica | Specifiche Tecniche |
|---|---|
| Prodotto | Detector |
| Tecnologia | RFID – Radio Frequency Identification |
| Funzione | Localizzazione, identificazione e gestione dei Marker ELIOT |
| Profondità massima di localizzazione | 1,5 m |
| Precisione sul piano XY | ± 2 cm |
| Precisione in profondità Z | ± 10 cm |
| Identificazione reti | Identificazione distinta in base alla tipologia di servizio |
| Identificazione simultanea | Sì, senza cambiare frequenza di ricerca |
| Servizi identificabili | Gas, acqua, fognatura, elettricità, telecomunicazioni e altri servizi equipaggiati |
| Lettura dati Marker | Sì |
| Scrittura dati Marker | Sì |
| Campi di testo | 2 campi configurabili: Note 1 e Note 2 |
| Caratteri per campo | 90 caratteri |
| Tempo di risposta | 1 millisecondo |
| Memoria interna | Fino a 3.000 registrazioni simultanee |
| GPS integrato | Sì |
| Georeferenziazione Marker | Registrazione delle coordinate geografiche nella memoria del Detector |
| Bluetooth | Collegamento a tastiera esterna o GPS differenziale Leica |
| Esportazione dati | USB / file .CSV |
| Integrazione GIS | Possibilità di utilizzo dei dati nei sistemi GIS aziendali |
| Programmazione Marker | Lettura e riscrittura dei dati dopo l’interramento |
Descrizione
Il Detector è il dispositivo dedicato alla localizzazione, identificazione e gestione dei sottoservizi interrati equipaggiati con Marker RFID ELIOT.
È l’elemento operativo del sistema che permette all’installatore, al tecnico di cantiere e al gestore della rete di individuare sul campo i Marker precedentemente interrati e di interagire direttamente con le informazioni associate al sottoservizio.
Il sistema ELIOT utilizza la tecnologia RFID (Radio Frequency Identification).
Il Detector rileva il Marker interrato, ne identifica la tipologia e consente di accedere alle informazioni memorizzate.
Il catalogo tecnico indica una profondità massima di localizzazione di 1,5 metri e una precisione di ±2 cm sul piano XY e ±10 cm in profondità.
Queste caratteristiche rendono il Detector particolarmente adatto alla gestione delle infrastrutture interrate dove, oltre alla semplice individuazione fisica della tubazione o del cavo, è necessario conoscere e mantenere informazioni relative al servizio.
Localizzazione precisa dei sottoservizi
Uno dei principali vantaggi del Detector ELIOT è la possibilità di localizzare i Marker lungo tutti e tre gli assi spaziali.
Il sistema raggiunge una precisione dichiarata di:
- ±2 cm sul piano XY
- ±10 cm in profondità Z
La profondità massima dichiarata per la localizzazione è 1,5 metri.
Il catalogo specifica inoltre che la precisione della localizzazione è indipendente dalla natura del terreno e dal materiale delle tubazioni e dei cavi interrati.
Il funzionamento è indicato come insensibile anche alla presenza di correnti vaganti, campi magnetici e acqua.
Il Detector può quindi essere utilizzato in contesti caratterizzati da terreni differenti, comprese condizioni acide, basiche, rocciose, argillose o ferrose.
Identificazione simultanea di più reti
Il Detector ELIOT non si limita a rilevare la presenza di un Marker.
Ogni Marker viene identificato in funzione della tipologia di rete alla quale è associato, ad esempio acqua, gas, fognatura o elettricità.
Questo permette di distinguere servizi differenti quando più sottoservizi sono presenti nella stessa area.
Un’altra caratteristica indicata dal catalogo è la possibilità di identificare simultaneamente tutti i servizi equipaggiati con Marker, senza dover cambiare la frequenza di ricerca sul Detector.
Questa funzione è particolarmente utile durante le attività di scavo, manutenzione e verifica delle infrastrutture interrate, soprattutto in aree urbane o industriali dove possono essere presenti più reti ravvicinate.
Lettura e scrittura direttamente sul Marker
Il Detector permette di interrogare il Marker una volta identificato.
È possibile leggere e scrivere informazioni all’interno di due campi di testo, indicati come Note 1 e Note 2, con una capacità di 90 caratteri per campo.
I campi sono liberamente configurabili.
Questa funzione trasforma il Detector da semplice strumento di localizzazione in uno strumento per la gestione delle informazioni associate alla rete.
Nei campi possono essere memorizzati dati relativi al sottoservizio, come informazioni di posa, caratteristiche della tubazione o altri riferimenti utili alla gestione dell’infrastruttura.
Il catalogo cita, come esempi, data di applicazione, diametro, pressione nominale, materiale e numero di serie.
Memoria interna fino a 3.000 registrazioni
Il Detector dispone di una propria memoria interna nella quale possono essere salvati i dati associati ai Marker rilevati.
La documentazione indica una capacità di fino a 3.000 registrazioni simultanee.
I dati possono essere successivamente trasferiti tramite pendrive USB ed esportati in formato .CSV, compatibile con Excel e utilizzabile per l’integrazione nei sistemi GIS aziendali.
Questo consente di trasformare le attività di localizzazione effettuate in campo in una base dati utilizzabile successivamente per la gestione e la manutenzione della rete.
GPS integrato per la georeferenziazione
Il Detector ELIOT integra una funzione GPS che permette di geolocalizzare i Marker individuati.
Le coordinate geografiche rilevate possono essere registrate direttamente nella memoria interna del Detector insieme alle informazioni del Marker.
Il sistema può inoltre essere collegato tramite Bluetooth a una tastiera esterna oppure a un GPS differenziale Leica, per facilitare l’inserimento dei dati o aumentare la precisione della georeferenziazione.
Questa possibilità è particolarmente interessante per le attività di censimento e aggiornamento delle reti interrate.
Comunicazione rapida con il Marker
Il sistema ELIOT utilizza una comunicazione RFID con un tempo di risposta dichiarato di circa 1 millisecondo tra Marker e Detector.
Il catalogo evidenzia quindi l’assenza di tempi di attesa significativi durante l’interrogazione del Marker.
Il Detector può inoltre essere utilizzato per leggere e riscrivere i dati anche dopo l’interramento del Marker, consentendo di aggiornare le informazioni associate al sottoservizio durante successive attività di manutenzione o gestione della rete.
Dalla localizzazione alla gestione della rete
Il Detector rappresenta quindi il punto di collegamento tra il Marker fisicamente interrato e le informazioni digitali associate alla rete.
Il sistema permette di:
localizzare → identificare → interrogare → modificare → georeferenziare → archiviare
le informazioni relative al sottoservizio.
I dati raccolti dal Detector possono essere esportati e utilizzati nei sistemi GIS aziendali. Il catalogo indica inoltre la possibilità di integrare i dati con le soluzioni Cloud Service e Siglive, che permettono di gestire e visualizzare le informazioni dei Marker anche attraverso sistemi cloud.
- Localizzazione di tubazioni interrate
- Localizzazione di cavi e sottoservizi
- Reti acqua potabile
- Reti gas
- Reti elettriche
- Telecomunicazioni
- Reti fognarie
- Acque bianche e nere
- Reti di teleriscaldamento
- Impianti geotermici
- Censimento delle infrastrutture interrate
- Manutenzione e gestione delle reti
- Georeferenziazione dei sottoservizi
- Attività di scavo e cantieri
- Aggiornamento dei dati GIS aziendali









