Marker T150 RFID per Localizzazione Reti di Segnalazione Tubi e Cavi Interrati IP68 fino a 1,5 m 100.000 Cicli di Scrittura
- Localizzazione fino a 1,5 m – consente di individuare il servizio interrato tramite tecnologia RFID.
- Tecnologia RFID passiva – funziona senza batterie: l’energia necessaria viene trasmessa dal dispositivo di lettura.
- 100.000 cicli di lettura/scrittura – permette di memorizzare e aggiornare le informazioni associate al sottoservizio.
- Elevata resistenza – contenitore in polipropilene progettato per resistere a urti, sollecitazioni meccaniche, sostanze presenti nel terreno e correnti vaganti.
- IP68 e durata superiore a 50 anni – soluzione progettata per rimanere nel terreno e mantenere la funzionalità nel tempo.
| Caratteristica | Specifiche Tecniche |
|---|---|
| Prodotto | MARKER T150 ELIOT |
| Tecnologia | RFID – Radio Frequency Identification |
| Funzionamento | Passivo, senza batterie |
| Applicazione | Localizzazione e identificazione di servizi interrati |
| Tipo di tubazione | Qualunque tipo |
| Profondità massima | 1,5 m |
| Dimensioni | 285 × 95 × 33 mm |
| Numero cicli lettura/scrittura | 100.000 |
| Vita attesa | > 50 anni |
| Contenitore | Polipropilene |
| Resistenza | Urti, sollecitazioni meccaniche, sostanze chimiche presenti nel terreno e correnti vaganti |
| Grado di protezione | IP68 |
| Precisione localizzazione XY | ± 2 cm |
| Precisione localizzazione Z | ± 10 cm |
| Campi di testo | 2 campi liberamente configurabili |
| Capacità campi di testo | Fino a 90 caratteri per campo |
| Tempo di risposta | Circa 1 millisecondo |
| Peso | 250 g |
| Packaging | 10 unità per cartone |
Descrizione
Il MARKER T150 è un marker intelligente per la localizzazione e identificazione di tubazioni, cavi e sottoservizi interrati.
È progettato per essere installato nel terreno e successivamente rilevato tramite l’apposito sistema di lettura, permettendo di associare informazioni al servizio interrato e di ritrovarne la posizione anche a distanza di anni dalla posa.
Il funzionamento si basa sulla tecnologia RFID (Radio Frequency Identification).
Il marker è completamente passivo e non necessita di batterie: l’energia necessaria alla comunicazione viene trasmessa direttamente dall’apparecchio di lettura.
Questo elimina la necessità di alimentazione interna e rende il MARKER T150 particolarmente adatto alle applicazioni permanenti nel sottosuolo.
Il produttore indica una vita attesa superiore ai 50 anni.
Marker RFID per sottoservizi interrati
Il MARKER T150 può essere utilizzato con qualunque tipo di tubazione e permette di creare un punto di identificazione permanente associato al servizio interrato.
Il sistema ELIOT consente di identificare i marker in funzione della tipologia di rete alla quale sono associati, evitando la confusione tra servizi differenti presenti nelle vicinanze.
Il catalogo indica applicazioni per acqua potabile, gas, elettricità, telecomunicazioni e acque nere, oltre ad altre tipologie di infrastrutture interrate gestibili attraverso il sistema.
Questa caratteristica è particolarmente interessante nelle aree caratterizzate dalla presenza di più sottoservizi sovrapposti o ravvicinati, dove la semplice individuazione della posizione di una tubazione può non essere sufficiente a determinare quale infrastruttura si trovi effettivamente nel punto di intervento.
Localizzazione fino a 1,5 metri
Il MARKER T150 è rilevabile fino a una profondità massima di 1,5 metri. La documentazione indica inoltre una precisione di localizzazione pari a ±2 cm sul piano XY e ±10 cm in profondità, nell’ambito del sistema ELIOT completo.
Il marker diventa quindi un riferimento fisico e digitale per il sottoservizio, utile durante attività di manutenzione, scavo, ampliamento della rete e successivi interventi sul territorio.
Memorizzazione delle informazioni
Uno degli aspetti distintivi del MARKER T150 è la possibilità di scrivere e riscrivere le informazioni memorizzate.
Il sistema supporta fino a 100.000 cicli di lettura/scrittura.
La documentazione tecnica indica inoltre la possibilità di utilizzare due campi di testo da 90 caratteri ciascuno, nei quali possono essere memorizzate informazioni liberamente configurabili.
A seconda dell’organizzazione della rete, i dati possono comprendere ad esempio informazioni relative alla posa, al diametro, alla pressione nominale, al materiale o al numero di serie del componente.
Il marker non è quindi soltanto un riferimento per ritrovare fisicamente un sottoservizio: inserito nel sistema ELIOT, può diventare un punto di identificazione e gestione delle informazioni associate alla rete.
Costruzione resistente per installazione nel terreno
Il chip del MARKER T150 è alloggiato all’interno di un contenitore in polipropilene.
Il contenitore è stato progettato e testato per resistere agli urti, alle sollecitazioni meccaniche, alle sostanze chimiche presenti nel terreno e alle correnti vaganti.
Il grado di protezione dichiarato è IP68, caratteristica particolarmente importante per un dispositivo destinato all’installazione permanente in ambiente interrato.
Il MARKER T150 non richiede quindi una gestione periodica delle batterie e può rimanere installato nel sottosuolo per lunghi periodi, con una vita attesa dichiarata superiore a 50 anni.
Una soluzione per la gestione dei sottoservizi
L’impiego di marker intelligenti permette di associare un’identità digitale a un’infrastruttura fisicamente nascosta. Per aziende che gestiscono reti idriche, gas, elettriche, telecomunicazioni e fognarie, questo può facilitare le successive attività di localizzazione, manutenzione e identificazione del servizio.
Il MARKER T150 può quindi essere considerato un elemento destinato alla realizzazione di sistemi di tracciabilità dei sottoservizi interrati, soprattutto quando è necessario mantenere informazioni associate alla rete anche dopo la conclusione dei lavori di posa.
La tecnologia RFID consente inoltre di mantenere il marker privo di alimentazione interna. La documentazione indica un tempo di risposta tra marker e dispositivo di rilevamento pari a circa 1 millisecondo, senza tempi di attesa significativi nella comunicazione
- Reti di distribuzione acqua potabile
- Reti gas
- Infrastrutture elettriche
- Reti e cavidotti per telecomunicazioni
- Reti fognarie e acque nere
- Sottoservizi interrati in ambito urbano
- Infrastrutture e reti industriali
- Interventi di manutenzione e ampliamento delle reti
- Tracciabilità e identificazione delle infrastrutture interrate








